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Sardegna. Cresce il turismo crocieristico di lusso, che piace ai sardi

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REDAZIONELa Sardegna rafforza il proprio ruolo nel turismo crocieristico di alta gamma.

Nel 2026, segnala il TG3 Rai Sardegna, sono previsti 96 approdi luxury e ultra-luxury, per circa 26.500 passeggeri, e ben 54 scali concentrati tra settembre e dicembre, confermando la crescente importanza dei mesi di spalla.

Si parte con il ritorno della Sea Cloud Spirit a Olbia, dove 106 passeggeri, soprattutto tedeschi, lasceranno il posto a 114 nuovi crocieristi diretti verso un itinerario esclusivo tra Bonifacio, Portoferraio, Calvi, Alghero e Porto Cervo, con rientro a Olbia.

La crescita interessa l’intero sistema portuale regionale:

  • Cagliari conta 46 approdi luxury
  • Olbia 29
  • Golfo Aranci, Porto Torres e Arbatax mostrano una forte specializzazione nel segmento di lusso.

Particolarmente significativo il dato di Golfo Aranci, dove tutti gli otto approdi previsti appartengono alla fascia alta.

A sostenere questa evoluzione contribuiscono anche l’ingresso di nuovi operatori internazionali e il rafforzamento dei collegamenti aerei, compresi quelli tra Olbia e New York/Newark.

L’obiettivo è trasformare sempre più gli scali sardi in veri home port, così da intercettare non soltanto i passeggeri in transito, ma anche i soggiorni prima e dopo la crociera, creando nuove opportunità economiche e contribuendo ad allungare la stagione turistica.

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