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Isola del Giglio. Faccia a faccia con uno squalo mako: il racconto del pescatore

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“Ha girato intorno alla barca per mezz’ora poi ha attaccato”

REDAZIONE – Tra stupore, curiosità e un pizzico di paura, il pescatore sportivo Nicola Coppetelli ha raccontato a “Morning News” l’incredibile incontro con un raro squalo mako avvenuto nelle acque al largo dell’Isola del Giglio, in Toscana.

Coppetelli ha spiegato che l’avvistamento è avvenuto in mare aperto, a grande distanza dalla costa. «Stavamo attirando pesci di profondità con esche artificiali e canne da pesca quando abbiamo sentito un forte rumore emergere dall’acqua», ha raccontato.

In un primo momento non era chiaro cosa stesse accadendo, ma osservando la pinna gli occupanti dell’imbarcazione hanno capito di trovarsi davanti a un grande squalo.

«Siamo abituati a vedere la verdesca mediterranea, ma appena si è avvicinato abbiamo notato subito la differenza: aveva una corporatura molto più robusta», ha spiegato il pescatore.

L’entusiasmo per l’avvistamento di un esemplare definito «splendido» ha però lasciato spazio a una certa apprensione. Per circa trenta minuti lo squalo mako ha nuotato attorno alla barca, descrivendo ampi cerchi con la pinna che affiorava dall’acqua. Successivamente, probabilmente infastidito dalla pastura, ha prima urtato il motore e poi l’imbarcazione stessa. «Sembrava di essere dentro un film», ha concluso Coppetelli.

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