Lamezia Terme. 14enne pianifica aggressione alla Prof. I compagni danno l’allarme
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(Bollettino dalla Giungla Scuola)
REDAZIONE – Hanno visto una situazione “strana” e l’hanno segnalata a un adulto, impedendo a uno studente di 14 anni di portare al termine l’aggressione con coltello pianificata ai danni della sua docente di italiano.
A Lamezia Terme, nell’Istituto comprensivo “Nicotera-Costabile”, sarebbe stato l’intervento dei compagni del giovane a impedire una nuova tragedia tra i banchi. Proprio grazie all’allarme lanciato dai ragazzi, i carabinieri sarebbero riusciti a intervenire prima che fosse troppo tardi. L’aggressione sventata si è verificata a pochi giorni dall’aggressione con lama di cui è stata vittima Isabella Marsilio, la docente di Roma colpita da un suo alunno di 13 anni.
Il giovane, di origine marocchina, aveva organizzato l’azione su un gruppo Telegram e aveva nascosto una lama nel bagno della scuola, pronto a usarla non appena avesse avuto l’occasione. A tradirlo sarebbe però stato il suo comportamento, giudicato “strano” dai compagni di classe. Questa la spiegazione della dirigente scolastica Maria Angela Bilotti, che ha elogiato la prontezza degli studenti: “Il sistema generale ha funzionato. Quello che ha funzionato è stata la rete, soprattutto dei compagni. Questi ragazzi hanno visto questa situazione strana e hanno subito riferito a un adulto”.
Il movente della tentata aggressione, secondo quanto ha detto la dirigente scolastica, sarebbe riconducibile al risentimento per la bocciatura dell’anno scolastico precedente, che il giovane non aveva mai accettato. “Mi viene dato di capire che il motivo era questo, è un ragazzo che va aiutato”, ha detto Bilotti. “Anche se non ci scordiamo che è una cosa grave, sicuramente è un ragazzo che non va lasciato a sé stesso”. Il 14enne non è stato descritto come ragazzo “problematico” e non ci sarebbe stata nessuna avvisaglia nei mesi passati. “Se si sia trattato di emulazione non lo so, può essere”, ha concluso la dirigente.
I carabinieri, intervenuti nella scuola, hanno anche intercettato diversi messaggi scambiati su Telegram dal 14enne, in cui manifestava la volontà di aggredire la professoressa. Secondo quanto si è appreso i militari dell’Arma, nel corso di una perquisizione domiciliare, avrebbero sequestrato il cellulare e gli abiti usati dal giovane in alcune foto social.
(TGCOM24)
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