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Zanchetta: l’isola sieda al tavolo col Qatar

La Nuova Sardegna

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Il consigliere regionale chiede che La Maddalena partecipi ai piani di sviluppo con Arzachena e Olbia

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LA MADDALENA – Chiede che anche La Maddalena sieda ai tavoli di trattativa con il Qatar. Il consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, Upc, pretende che l’isola non sia tagliata fuori dai piani di sviluppo con il super emirato. Al momento il dialogo è stato instaurato tra Regione, Qatar, comune di Arzachena su cui si trova la Costa Smeralda, di sua proprietà, e il comune di Olbia, su cui il potente emirato sta realizzando il Mater Olbia e su cui ricade una piccolissima porzione di Costa Smeralda.

«Dalle trattative quadrangolari c’è un quinto soggetto completamente ignorato ed escluso che è il Comune maddaleninoafferma Zanchettapur essendo il territorio che viene maggiormente sfruttato dalla Costa Smeralda senza nessuna ricaduta economica rimanga all’isola. Esprimo tutto il mio apprezzamento all’interazione tra Olbia e Arzachena nel portare avanti i progetti di sviluppo del Qatar. Chiedo altresì attenzione per La Maddalena, rispetto per il comune e la comunità isolana che non possono più stare a guardare con il cappello in mano. Se non ci fosse l’arcipelago probabilmente non ci sarebbe neppure la Costa Smeralda. Basti guardare la frequentazione giornaliera delle isole dei mega yacht superlusso che arrivano da Porto Cervo per rendersi conto di quanto sia appetibile l’arcipelago, da sempre luogo deputato al turismo nautico d’alto bordo. Anche alla luce di questo elemento sollecito un intervento autorevole della Regione affinchè richiami l’attenzione del Qatar sulla Maddalena. L’esclusione sistematica del Comune isolano nelle partite miliardarie della Costa Smeralda risale ai tempi dell’avvento del modello turistico voluto dall’Aga Khan, passa per Tom Barrack e arriva sino ai giorni nostri con l’arrivo della famiglia Al Thani».

Un concetto anticipato nei giorni scorsi anche dall’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda.

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