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Caprera. Gommone travolge sub: la pinna finisce sotto l’elica, sfiorata la tragedia

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REDAZIONE – Pochi centimetri e si sarebbe consumata una tragedia. È questa la distanza che, domenica pomeriggio, potrebbe aver separato una terribile tragedia da un incidente fortunatamente senza conseguenze fisiche gravi.

Secondo quanto riportato da Olbianova.it, erano circa le 16, nelle acque a nord di Caprera, nei pressi della secca di Punta Galera, quando Giovanni Bonannini, giovane maddalenino impegnato in una battuta di pesca in apnea, è stato travolto da un gommone in navigazione.

L’immagine della pinna da immersione tranciata di netto dall’elica è il segno più impressionante di quanto accaduto. Non un semplice contatto, ma un impatto che restituisce con drammatica evidenza la pericolosità della situazione.

Bonannini, fortunatamente, è rimasto illeso. Ma l’esito avrebbe potuto essere completamente diverso.

L’episodio riporta ancora una volta sotto i riflettori il tema della sicurezza nelle acque dell’Arcipelago di La Maddalena, soprattutto nelle aree dove la navigazione delle unità da diporto si incrocia con la presenza di subacquei, pescatori in apnea e bagnanti.

La vicenda riapre inoltre il confronto sulla conduzione dei numerosi gommoni che, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico, attraversano le acque dell’Arcipelago e sulla necessità di garantire il pieno rispetto delle norme di navigazione e degli obblighi previsti per chi conduce le unità.

Il rispetto delle distanze di sicurezza non è un dettaglio: in mare può rappresentare la differenza tra un grande spavento e una tragedia.

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